«Operazione terza età»: sequestrati 17 milioni al duo Licenziato-Hudorovich

Requisite aziende a Roma (la «Fruit srl»), a Rocca Priora (la «Nuova alimenti e bevande srl», a Tivoli e Sermoneta (la «Byl's srl»). Le case di riposo a San Cesareo e Palestrina. «Società ricche di beni strumentali e crediti verso terzi»

La sede del Gruppo della guardia di Finanza a Tivoli

La sede del Gruppo della guardia di Finanza a Tivoli

Tommaso Verga 15 novembre 2018

di Tommaso Verga


Si è conclusa con ulteriori provvedimenti di sequestro l'«operazione terza età», messa in atto dal Comando provinciale della guardia di Finanza di Roma. Come annunciato, a quelli di conque mesi fa si sono aggiunti gli odierni ordinati dal gip di piazzale Clodio su richiesta della Dda (Direzione distrettuale antimafia romana). La denominazione si deve al fatto che tra i sequestri di luglio anche due case di riposo per anziani a San Cesareo e a Palestrina, cittadine in provincia di Roma.
Requisiti beni per 17 milioni di euro intestati ad alcuni ignari «prestanome» ma risalenti effettivamente a Mauro Licenziato (37 anni) e ad Elvis Hudorovich meglio noto come «Giovanni lo zingaro» (41). Entrambi erano stati arrestati lo scorso 3 luglio dal Gico (il Gruppo investigazione criminalità organizzata) del Nucleo di polizia economico-finanziaria, unitamente ad altri indagati per i reati di associazione per delinquere, usura, estorsione, esercizio abusivo dell'attività finanziaria, truffa aggravata ai danni dello Stato e intestazione fittizia di beni. In manette anche Mario «Marittone» Licenziato (71 anni), padre di Mauro (tutta la famiglia residente a San Cesareo), descritto come figura di spessore delinquenziale, con relazioni di rilievo negli ambienti criminali.


Da alcuni collaboratori di giustizia Mauro Licenziato è stato citato come affiliato alla Nuova Famiglia, capeggiata di Michele Zaza u' pazz, mentre, assieme con il padre, tramite Hudorovich, si relazionava con esponenti dei Casamonica.
Cinque mesi fa erano stati sequestrati beni per oltre 15 milioni di euro (imprese, immobili, veicoli, un'imbarcazione, preziosi e denaro). A seguito dell'odierno provvedimento si aggiungono i «supermercati "Byl's srl", con sede in Roma, con punti vendita a Tivoli, in viale Tomei, e a Sermoneta. Società che insieme ad altre due sono state ritenute dai giudici «fortemente patrimonializzate, ricche di beni strumentali dall’elevato valore e di crediti verso terzi di rilevante importo».
Altre aziende risalenti al duo Licenziato-Hudorovich, la «Nuova alimenti e bevande srl», con sede a Rocca Priora, operante nel «commercio all'ingrosso di bevande non alcoliche». «Fruit srl», con sede a Roma, attiva nel settore dei «minimercati e altri esercizi non specializzati di alimentari», con negozi a Roma e in provincia di Latina. Società, inoltre, utilizzate per l'acquisto di numerose autovetture di lusso con evasione dell'Iva, rimaste nei patrimoni aziendali e utilizzate direttamente dai protagonisti della vicenda ovvero cedute a terzi.
L'intervento si colloca nel solco dell'azione della Dda e della guardia di Finanza finalizzata all'aggressione di patrimoni illecitamente accumulati dalla criminalità organizzata. Nel caso di specie i capitali di illecita provenienza sono stati impiegati per avviare e gestire attività economiche con cui gli indagati hanno posto in essere - come si legge nel decreto in esecuzione «un vero e proprio "inquinamento" dell'economia legale, collocandosi in una posizione di predominio rispetto ad altri imprenditori che operano nella legalità».