Sequestrata e stuprata dal branco, l'incubo di una 44enne: "vorrei solo dimenticare"

La vittima stava aspettando l'autobus a Rebibbia quando è stata caricata di peso su un'auto e portata vicino Guidonia, dove è stata violentata dal branco

L'uscita per Guidonia

L'uscita per Guidonia

Redazione 22 maggio 2018

Stava aspettando l'autobus alla fermata di Rebibbia, a Roma, quando una macchina con a bordo due uomini, probabilmente bengalesi, l'ha avvicinata con la scusa di chiedere indicazioni. La donna è stata caricata a forza sull'auto, che si è allontanata fino ad arrivare nei pressi del Casello per Guidonia. Lì si sono aggiunti altri due uomini e la donna è stata violentata a turno dal branco. 

"Continuavo a urlare, ma mi dicevano che nessuno mi avrebbe salvata lì. Poi mi hanno puntato un coltello alla gola". Sono le parole della vittima di quest'orrendo incubo, che ha concluso "quando è finita e mi hanno scaricato per strada ho pensato che potevo finalmente tornare a casa dal mio cane. È stata un'esperienza orribile, vorrei solo dimenticare ma sarà impossibile". 
La donna, 44 anni, stava aspettando l'autobus per tornare a casa dopo il lavoro. La procura di Tivoli ha aperto un'inchiesta per stupro di gruppo.