Dall'«Alfredo Barbieri» di Guidonia alla scuola nella Valle della Bekaa

Svolta presso l’istituto di formazione, l'attività del team di Guidonia ha consentito alle forze armate libanesi di apprendere le tecniche del telerilevamento, di lettura delle immagini e delle carte topografiche

Il team degli istruttori della missione italiana in Libano

Il team degli istruttori della missione italiana in Libano

Redazione 8 aprile 2018

Nell'ambito della missione militare bilaterale italiana (Mibil), presente in in Libano dal 26 gennaio 2015, presso l’«Air Force School» in Rayak, si è concluso il Remote Sensing Basic, condotto a favore delle forze armate libanesi (Laf). Il corso aveva lo scopo di coordinare e sviluppare attività formative e apprendere le conoscenze basiche del telerilevamento, delle tecniche di lettura delle immagini e delle carte topografiche. 


Il percorso addestrativo è stato inoltre indirizzato a comprendere le nozioni fondamentali dello spettro elettromagnetico, delle principali caratteristiche delle immagini elettro-ottiche, sensori, formati e dei criteri per l’identificazione e l’interpretazione delle immagini.


Nell’ambito delle attività addestrative rivolte al personale delle Laf che opera nelle cellule e negli ambiti operativi del “Remote Sensing”, si è potuto avviare un percorso formativo complesso e specialistico, fornendo gli elementi fondamentali di cartografia e di interpretazione delle immagini. 


In particolare, gli allievi sono stati in grado di fornire dimostrazione di quanto appreso e di aver fatto propri i concetti presentati durante l’attività addestrativa, nella soddisfacente esecuzione di due esercitazioni pratiche e test di verifica che si sono svolti a conclusione del corso.  



Un progetto – inquadrato nel più ampio contesto internazionale – che si propone di supportare le istituzioni della nazione mediorientale al fine di incrementarne le capacità complessive. L’attività formativa al Remote Sensing si è svolta presso l’istituto di formazione dislocato nella Valle della Bekaa.


Alla guida, il team di tre istruttori provenienti da reparti dell’Aeronautica militare, guidati e coordinati da un capo-team della Scuola di aerocooperazione di Guidonia. La formazione ha interessato 22 unità delle Laf (15 ufficiali e 7 sottufficiali), provenienti dalle forze aeree, dalle speciali e dagli istituti geografici libanesi.