“Giustizieri della notte”: fontanelle manomesse per impedire ai rom di prendere l’acqua

A Guidonia Montecelio, area metropolitana di Roma, atti di vandalismo sistematico che penalizzano tutti gli abitanti ma che hanno un solo scopo...

La fontanella vandalizzata a Guidonia

La fontanella vandalizzata a Guidonia

Redazione 24 giugno 2019
La storia era già stata raccontata su Hinterland, ossia il sito di Globalist che si occupa dell’area metropolitana di Roma.
 Una storia di degrado, di vandalismo, di odio e cattiveria: quella di una ‘povera’ fontanella che negli ultimi ani è stata più volte distrutta o manomessa e più volte riparata dal Comune di Guidonia Montecelio.
Vale la pena riprenderla: Guidonia, comune alle porte di Roma, uno dei più grandi per estensione del Lazio. Un centro cittadino (Guidonia, appunto) costruito all’epoca fascista intorno all’aeroporto militare, tutt’ora in funzione. E poi tante frazioni. Una quella storica, Montecelio, borghetto su una collina, le altre nate in epoca molto più recente, soprattutto nel dopoguerra. intorno alle cave di travertino e le altre ancora come espansione delle borgate romane, abusivismo compreso.
Un comune con un bel po’ di problemi. Con zone ben messe e aree più degradate.
In questo territorio dove nei decenni scorsi il verde è stato mangiato da un’edilizia famelica e con molte compiacenze politiche, Cecchi Gori aveva a suo tempo costruito un multisala modernissimo che ora fa parte del circuito The Space. Intorno al multisala si è creato un luogo di aggregazione.
A questo si deve aggiungere che in quella zona si è creato un piccolo ‘polo’ con un piccolo centro commerciale e un istituto alberghiero.
Nulla di che, ma qualcosa di positivo per la zona. A questo si deve aggiungere che quell’area (con ampi marciapiedi alberati) è anche un luogo nel quale molte persone camminano, fanno jogging, vanno in bici o portano a passeggio i cani.
Così ai bordi di uno dei parcheggi è stata messa una fontanella. Utilissima. I ragazzi quando entrano o escono da scuola, gli sportivi che si rifocillano, chi fa bere il cane. 
Ma negli ultimi anni la fontanella è stata vandalizzata. Una ne mettevano e una ne rompevano, una ne riparavano e subito dopo la vandalizzavano.
Così, dopo un bel po’ di tempo senza fontanella, il Comune di Guidonia ha pensato di istallarne una un po’ più solida, ossia una di quelle che a Roma chiamano ‘il nasone’. 
Ma dopo un paio di settimane nella notte qualcuno ha scientemente reso inutilizzabile la fondamenta, scoperchiandola e togliendo il tubo dell’acqua.
I soliti vandali, dietro i danneggiamenti?
Non proprio. Nella zona molti dicono (anzi sanno, anche perché qualche vantaria è comparsa su qualche profilo Facebook) che questa sistematica attività vandalica ha un preciso obiettivo: quello di impedire ad alcuni piccoli nuclei di rom italiani che ogni tanto sostano in quell’area di poter prendere l’acqua. E poi qualcuno ha commentato sarcastico sui social: "Tanto loro i ragazzini non li lavano....".
Si tratta di gruppi di 3-4 camper, raramente sopra i 5, che troppi fastidi non hanno mai dato, che vivono abbastanza defilati ma la loro presenza è assai sgradita lo stesso.
Così qualcuno cerca di rendere loro la vita più scomoda, ‘punendo’ un’intera zona, contribuendo a creare ulteriore degrado e spostando il ‘problema’ (se si può definire un problema i rom che riempiono le taniche d’acqua) in una frazione distante meno di un chilometro.
Insomma, i ‘giustizieri della notte’ che con il loro odio contribuiscono al degrado di una periferia che ha già tanti problemi (e reati) di suo, indipendentemente da alcuni camper che ogni tanto sostano.
Questa la storia. Senza morale. Ognuno la legga come vuole.