Due frane in un anno: a Subiaco sotto esame la sicurezza dei Monasteri

Dopo la frana di domenica (l'altra a Natale del 2017), sopralluogo questa mattina dei tecnici della città metropolitana di Roma. Interventi per il ripristino della circolazione. Tufo e calcare le pietre sottostanti i monumenti

La frana di domenica a qualche metro dal muro di contenimento dei Monasteri benedettini

La frana di domenica a qualche metro dal muro di contenimento dei Monasteri benedettini

Tommaso Verga 27 novembre 2018

La frana si è verificata domenica vicino al monastero di Santa Scolastica, a qualche metro di distanza dal muro di contenimento della chiesa. Anche in questa circostanza, come nella voragine creatasi a Terracina sulla via Pontina, le cause vanno ricercate nelle condizioni atmosferiche inclementi di questo periodo. La frana ha interessato anche la Sp45a, la principale via di collegamento tra Subiaco, Jenne e Vallepietra. Un evento analogo, il 20 dicembre, alla vigilia di Natale, interessò la medesima area lo scorso anno.


Questa mattina, tecnici della città metropolitana di Roma (la ex Provincia) hanno iniziato a esaminare gli effetti dello smottamento. L'esame ha riguardato il muro di contenimento esterno e quindi non direttamente il monastero, un complesso di edifici di varie epoche, dal XIII fino al XX secolo. 


Già in precedenza, nell'immediato, era venuto un cenno tranquillizzante dai vigili del fuoco, intervenuti insieme con il personale dei beni culturali. Sopralluogo proseguito appunto stamani fuori e dentro la basilica. Conferma che non sono stati rilevati danni ai muri di contenimento del monastero e nemmeno a quelli della chiesa.


Il perché di tanta attenzione, oltre al fatto di per sé, è motivato dalle caratteristiche delle fondamenta delle costruzioni sostenute da un substrato fragile, costituito da calcare misto a tufo-cardellino e a marmo (proveniente dalla Villa di Nerone). Diverse tipologie inoltre in permanenza percorse dalle acque affluenti l'Aniene. Un sistema che potrebbe necessitare di interventi di supporto: «Più che delle mura serve un esame accurato dei sostegni» ai Monasteri.