Toninelli incontra i sindaci di Lazio e Abruzzo: stop all'aumento dei pedaggi per i prossimi tre mesi

Dopo un paio d'ore d'attesa, i sindaci di Lazio e Abruzzo ricevuti dal ministro Toninelli. A parte il blocco delle tariffe autostradali (d'accordo con «Strada dei Parchi») il governo non si espone su un esame «organico» della questione

I sindaci di Lazio e Abruzzo ieri all'esterno del ministero delle Infrastrutture (da «Il capoluogo.it»)

I sindaci di Lazio e Abruzzo ieri all'esterno del ministero delle Infrastrutture (da «Il capoluogo.it»)

Redazione 21 settembre 2018

Se ne discuterà con l'anno nuovo. Sino ad allora, i pedaggi aumentati del 13 per cento a gennaio 2018 sulle autostrade A24 e A25 devono intendersi «neutralizzati». Con il consenso, stando a quanto dichiarato dal ministro Toninelli, di «Strada dei Parchi», il gestore. Una conclusione positiva seppure non esattamente in linea con quanto richiesto dai sindaci di Lazio e Abruzzo.


La cronaca annota una giornata iniziata sotto i peggiori auspici.
 Intanto l'attesa. Due ore. Senza alcuna notizia sulla possibilità di essere ricevuti dal ministro delle Infrastrutture.
Mutismo assoluto (Danilo Toninelli ministro-silenzioso appare una contraddizione in termini ma così è stato). Tanto che i sindaci, dopo un sit-in sulle note dell'inno di Mameli, hanno deciso di confrontarsi in una riunione da tenersi nella sede romana della Regione Abruzzo. Ordine del giorno, organizzare una conferenza stampa dai toni non esattamente melodici contro il governo e il ministro (o, in subordine, il sottosegretario Michele Dell'Orco). Tensione calata verso l'ora di pranzo allorché una delegazione dei sindaci è stata ricevuta da Toninelli.
 Così, alla fine, l’incontro ha partorito una soluzione che non raccoglie le richieste «organiche» dei primi cittadini, anche se il «congelamento» degli aumenti per i prossimi tre mesi consentirà un risparmio ai pendolari. Anche perché, aldilà degli annunci, Toninelli per il passato dovrà comunque misurarsi con sentenze del Tar e del Consiglio di Stato favorevoli al gruppo Toto. Per il futuro si vedrà quanto sarà d'accordo con le richieste dei sindaci comprese nello slogan di voler «conoscere le modalità che regolano l'aumento dei pedaggi». «Scala mobile» che si riproporrà sicuramente a fine anno. Come le proteste.
Il commento (sempre molto misurato) del ministro: «Intanto abbiamo ottenuto da Strada dei Parchi, per il periodo ottobre-dicembre 2018, una neutralizzazione degli aumenti delle tariffe scattati nel dicembre scorso – si legge in una nota –. E ho spiegato ai primi cittadini qual è l’impegno senza precedenti che questo governo sta portando avanti allo scopo di ridiscutere con i gestori autostradali tutte le concessioni, in termini di costi da sostenere e servizi resi a chi viaggia». «Un passo in avanti» per Stefania Pezzopane, la parlamentare del Pd ex presidente della Provincia dell'Aquila. «Toninelli ha assunto l’impegno nel prossimo Pef di una più complessiva ridiscussione delle tariffe. Sulla sicurezza il ministro ha annunciato che chiederà di includere già nel decreto Genova i 192 milioni di euro stanziati nella precedente legislatura nel decreto Mezzogiorno».