Su Claudio di Berardino assessore regionale, Leu si divide da Zingaretti

L'attesa del presidente colmata dall'iniziativa di Daniele Ognibene, il consigliere - d'accordo con Pietro Grasso e Guglielmo Epifani – ha proposto l'ex sindacalista ignorando le procedure ufficiali

Al microfono, Claudio Di Berardino, ex segretario della Cgil di Roma e provincia

Al microfono, Claudio Di Berardino, ex segretario della Cgil di Roma e provincia

Tommaso Verga 27 marzo 2018

di Tommaso Verga


Claudio Di Berardino, per otto anni segretario romano della Cgil, da ieri assessore numero dieci della giunta Zingaretti espresso da Liberi e uguali, oggi misconosciuto da Liberi e uguali. Un pastrocchio all’antica per la formazione di Pietro Grasso. Che attraverso una nota firmata da Piero Latino e Angelo Fredda, responsabili cittadino e regionale di Leu (rispettivamente per le componenti Art. 1 e Sinistra italiana), ha dichiarato di non riconoscersi nella nomina dell’ex sindacalista. Un diniego accompagnato dalla decisione di non entrare in giunta. Sarà appoggio esterno per Nicola Zingaretti.


Giunge così a conclusione una fase nella quale le due “anime” di Liberi e uguali si sono “animosamente” confrontate sulla questione-assessore. Tanto che nell’annunciare il varo dell’esecutivo, il presidente aveva sottolineato la necessità di riservare più tempo alle decisioni di Leu. Probabilmente immaginando che la questione del nome si sarebbe risolta ad horam permettendo così alla giunta convocata per oggi, di riunirsi nella pienezza del numero e degli incarichi. Così è avvenuto ma non nel senso auspicato dai dirigenti romano e laziale.


Al nome di Claudio Di Berardino si è giunti attraverso il “movimento” di Daniele Ognibene, unico consigliere regionale di Leu. Già in precedenza, Zingaretti aveva detto che si sarebbe rivolto a Pietro Grasso per superare l’impasse della divisione tra Mdp e Sinistra italiana sul nome da proporre: lo stesso Piero Latino contro Paolo Cento. L’iniziativa l’ha assunta Ognibene – non va escluso il collegamento con Guglielmo Epifani, ex segretario generale della Cgil – che ieri l’altro ha avanzato ai vertici di Leu e al governatore il nome dell’ex segretario della Cgil di Roma Claudio Di Berardino.


«Abbiamo consegnato al presidente la proposta unitaria di Leu per l’individuazione della figura che avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di assessore nella giunta regionale – si legge nella dichiarazione ufficiale di Fredda e Latino –. Purtroppo, preso atto della mancata risposta di Zingaretti alla nostra proposta, Liberi e uguali Lazio ritiene che non ci siano le condizioni politiche per la partecipazione alla giunta regionale».


In sostanza, il presidente avrebbe dovuto scegliere “all’interno di una ristrettissima rosa di nomi, espressione del pluralismo del movimento”. Quella fornita da Daniele Ognibene viene definita «una proposta a titolo personale che, seppur legittima, non può essere messa sullo stesso piano politico di quella formalizzata ufficialmente a Zingaretti da LeU Lazio».

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