Fondi europei: come la Regione Lazio li ha erogati anche per lavori mai fatti

Sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio, il bilancio dei lavori saldati a Guidonia Montecelio a fronte delle opere previste dal Por-Fers. Tra valori dimezzati e pagamento (andato a buon fine) di quelle mai eseguite

Donna con collana d'oro: scheletro disseppellito nel cantiere «sistema viario Selciatella-Tor Mastorta»

Donna con collana d'oro: scheletro disseppellito nel cantiere «sistema viario Selciatella-Tor Mastorta»

Tommaso Verga 15 maggio 2018

di Tommaso Verga
Bollettino ufficiale n. 62 della Regione Lazio, 3 agosto 2017. «Determinazione del direttore della direzione regionale sviluppo economico e attività produttive n. G04475, 9/04/2014».
Si inizia con la determina 12 luglio 2012, tramite la quale «viene concesso ed impegnato il finanziamento di € 9.301.760,40 a favore del Comune di Guidonia Montecelio». Un anno e mezzo dopo, il 16 dicembre 2013, l'elenco dei progetti ammessi al finanziamento, tra i quali «gli interventi denominati “Urban Mobility Center” e “Rilevazione flussi di traffico”». Importo, € 258.514,00. A distanza di quattro anni nessuna traccia degli «interventi». Nel frattempo – testuale nel documento – i soldi sono stati impegnati e hanno raggiunto i destinatari.
(Chi fosse interessato, si può rivolgere al link che illustra i «rilievi dei flussi di traffico nelle 10 sezioni previste nel periodo fra il 18 e 28 maggio 2015»:


http://umc.guidoniamontecelio.gov.it/umc/avviata-la-campagna-di-monitoraggio-del-traffico-per-i-comune-di-guidonia-montecelio/ e, a seguire:


http://umc.guidoniamontecelio.gov.it/umc/traffico-ed-emissioni/dati-di-traffico-ed-emissioni/; la tabella dei dieci giorni che appare è il primo e unico dato).



IL RENDICONTO DEI FINANZIAMENTI. Fonte Regione Lazio. L’atto risale a meno d’un anno fa, contenuto, come scritto in premessa, nel Bollettino ufficiale n. 62 del 3 agosto 2017. Prima i «tagli» poi le concessioni. Con la «Determinazione del direttore della direzione regionale sviluppo economico e attività produttive n. G04475 del 9/04/2014», si dichiarano «inammissibili le spese non validate dalle strutture del presente dispositivo, per un importo di € 1.260.844,69; di approvare la spesa validata dalle strutture e dalle autorità e rendicontata all’Unione europea nella misura di € 4.456.009,25; di prendere atto che le erogazioni effettuate dalla Regione in favore del Comune di Guidonia Montecelio ammontano complessivamente ad € 4.789.498,98; di provvedere con successivo atto al recupero di € 333.489,73 in quanto importo già erogato, eccedente il saldo spettante al Comune di Guidonia Montecelio».



Per i non addetti – il linguaggio disperatamente burocratico non di comune portata, una tiritera senza fine i «visto l’art.» –, non è semplice capire come si sia giunti alla decurtazione della cifra iniziale pari pressapoco alla metà. Anche se non del tutto, può aiutare la revoca del finanziamento del «sistema viario Selciatella-Tor Mastorta» – pari a € 3.901.876,67 – per quanto decisa direttamente da Bruxelles.



LA REGIONE CHIEDE L'OK ALL'ARCHITETTO DE PAOLIS. POI PAGA. Prima di addentrarci in ulteriori «amenità» (più d'un versamento per lavori non svolti), converrà raccontare la procedura degli esborsi. La Regione eroga dopo che un’interfaccia di «vertice» ha rilasciato il benestare sulle opere progettate ed eseguite. La determina degli uffici regionali qui illustrata fonda il consenso sulle attestazioni firmate da Angelo De Paolis – condannato a novembre 2017 a tre anni e quattro mesi di reclusione per corruzione e associazione a delinquere –, personal-personalmente nominatosi a capo dell’ambaradan in quanto dirigente di fiducia del sindaco di Guidonia Eligio Rubeis (Forza Italia, più d'un anno di reclusione preventiva, tuttora imputato in alcuni procedimenti giudiziari). In sostanza, il controllato riferisce al controllore che nulla osta. 
E s'apre la cassa.


Poi si polemizza sui contributi della Comunità europea, i neo aspiranti-governanti contrari agli «occhiuti burocrati» di Bruxelles che rimproverano l’Italia, quelli che, in genere, al servizio di Berlino e di Angela Merkel, intonano la melodia «non sapete spendere». Replicata anno dopo anno, per il quadriennio di vigenza del Por Fers – Programma operativo regionale (Por), cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fers) –. Nel riepilogo della Regione Lazio, per Guidonia Montecelio, affiancano la voce «Comunicazione e divulgazione delle attività e dei risultati del Plus» 141.968,20 euro.
QUANDO DEI BENEFICI DEL PLUS BENEFICIA IL COMPARE. Un esito positivo, fondi effettivamente spesi si legge. Per niente. Perché «seguendo la pista dei soldi» come ammoniva Giovanni Falcone (tra una settimana la ricorrenza della strage di Capaci), ci si imbatte non in un «lavoro», in una «produzione» quali che siano, ma in un beneficiato, un compare di quelli che hanno ideato il marchingegno. 



Guidonia Montecelio è l’oggetto del «P.L.U.S. Da città del Novecento a città del terzo Millennio». Dopo che i suoi governanti e dirigenti sono transitati per Rebibbia e Regina Coeli chissà se la città troverà la forza per raggiungere il punto di arrivo.

commenti