Umberto Di Carlo, boss della "Tekneko", il boss in incognito stasera

Nella trasmissione, il fondatore della società di igiene urbana, disoccupato da ricollocare, veste la tuta arancione alla pari di tutti gli altri operatori ecologici dell'azienda che gli indicheranno cosa fare

La sede della "Tekneko" in via Lago dei Tartari a Guidonia Montecelio; sotto, Umberto Di Carlo

La sede della "Tekneko" in via Lago dei Tartari a Guidonia Montecelio; sotto, Umberto Di Carlo

Tommaso Verga 19 marzo 2018

Per quanto riguarda la persona che quotidianamente si occupa della società, la “Tekneko”, il problema nemmeno lo sfiora. Al contrario del personaggio che questa sera su Rai2 indosserà la tuta dell’operatore ecologico: avanti con l’età, l’operaio è rimasto disoccupato, un programma tv, Ricollocati, ne accompagna il reinserimento nel mondo del lavoro. Irriconoscibile, trucco, parrucca, barba finta e occhiali, il fondatore della “Tekneko” ha lavorato in incognito al fianco dei suoi stessi dipendenti-tutor seguendo alla lettera le istruzioni e i consigli. Ad accompagnare Umberto Di Carlo – il marsicano boss in incognito – in questa avventura il conduttore Gabriele Corsi. A fine giornata, presentatore e protagonista del docu-reality si scambieranno impressioni ed emozioni.


Per effetto di una crescita esponenziale dell’attività nel passato triennio, la "Tekneko" dichiara 550 dipendenti. Dall’iniziale Avezzano, oggi l'azienda provvede all’igiene urbana di Guidonia Montecelio, Nettuno, Grottaferrata, Monte Compatri, Castel Gandolfo, Bracciano, oltreché Celano, Scurcola Marsicana, Trasacco, Collelongo e Villavallelonga.


L’avventura di Boss in incognito è cominciata un anno fa, all’epoca risalgono i primi contatti con Endemol Shine Italy, il produttore. In una intervista a MarsicaWeb, Di Carlo ha detto di essersi convinto, “quando ho capito che avrei potuto scoprire e far conoscere l’altra faccia della medaglia della mia impresa: quella dei casi umani, della sofferenza, della solitudine che a volte si nasconde perché non si trova nessuno con cui parlarne.


“Conoscevo i miei dipendenti e conoscevo le loro situazioni personali e familiari, oltre che al loro valore nel lavoro. Con i miei dipendenti ho un rapporto che va al di là della relazione padrone-dipendente. Non mi considerano un padrone, ma un confidente: ci sono casi duri in azienda, drammi, di cui mi occupo: l’azienda dà supporto e può essere considerata a buon diritto un piccolo ‘stato sociale’”.


"Una cosa mi preme ancora sottolineare – ha detto ancora il capo della 'Tekneko' a MarsicaWeb – e riguarda il lavoro dei miei dipendenti: essi sono al servizio di 400.000 cittadini. Il loro è davvero un servizio sociale, oltre che di educazione al rispetto per l’ambiente".


La troupe della Rai ha seguito Di Carlo per un paio di settimane senza mai però svelare l’identità di questo nuovo dipendente che è stato istruito dalle altre tute arancione, che solo alla fine lo ri-conosceranno effettivamente.


Nell'avventura in incognito, è previsto che Di Carlo incontri diversi "colleghi": Fabrizio, che lo istruisce nella rimozione dei graffiti; Alessandro, che lo accompagna per le strade a fare la raccolta differenziata porta a porta; Giancarlo, che gli mostra come si effettua il servizio di spazzamento strade con ramazza; Annamaria, che si occupa della pulizia delle spiagge, e Angelo, con cui il boss deve rimuovere rifiuti da una discarica abusiva.


Punto cardine del programma resta il racconto dell’umanità di persone lontane dalla ribalta mediatica, che affrontano il lavoro con amore e grande senso di responsabilità e che, nonostante i sacrifici e qualche difficoltà, continuano a guardare al futuro con positività. Appuntamento questa sera alle 21.20 su Rai2.

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